Malattia Psichiatrica

Consulenza Psichiatrica e Sostegno Psicologico

  • Sostegno psicologico ai famigliari dei malati psichiatrici
  • Consulenza psichiatrica per eventuale cura farmacologica
  • Psicoterapia d’appoggio al paziente psichiatrico

Le principali malattie mentali come la schizofrenia, il disturbo bipolare e il disturbo borderline raramente svelano i propri sintomi durante l’infanzia: quasi sempre attendono il passaggio dall’adolescenza alla prima età adulta, proprio quando sta per concludersi la lunga marcia verso l’autonomia. Forse la malattia serpeggia durante le prime fasi di sviluppo senza mandare segnali chiari ed attende le prime grandi prove della vita per uscire allo scoperto: la prima delusione amorosa, il primo distacco dalla famiglia, le angosce innescate dalle prime responsabilità sociali… o forse la componente biologica della malattia ha bisogno di tempo.

Quel che è certo è che chi ne soffre rischia di allontanarsi da tutto e tutti. Inoltre, come gli psicoterapeuti e gli psichiatri sanno bene, la maggior parte dei pazienti, pur riconoscendo di stare male, non accettano la diagnosi proposta. Ecco perché non è lecito abbandonare chi ha la disgrazia di dover combattere contro i fantasmi psichici: da solo non può farcela a conservare il contatto con il mondo esterno. La malattia mentale, infatti, se trattata adeguatamente, non impedisce le relazioni sociali, la possibilità di avere un lavoro o di continuare ad apprendere, la speranza di una vita autonoma…

Nello stesso tempo non è neanche lecito abbandonare i famigliari dei malati psichiatrici, che sovente sono, a loro volta, sofferenti, confusi e disorientati.

Fondamentale è, per loro, ri – conoscere e conoscere il disagio del loro congiunto. Per questo è necessario parlarne apertamente, con un linguaggio comprensibile e chiaro, abbandonando discorsi fumosi e termini astrusi. Ed è altrettanto necessario sostenerli, affinché non si sentano più soli e possano, a loro volta, essere una risorsa per il malato.

Ecco allora che un sostegno psicologico ai famigliari dei malati psichiatrici è indispensabile per:

  • formarsi e informarsi sulla malattia
  • valutare la situazione famigliare e le difficoltà riscontrate nella convivenza
  • apprendere strategie utili per ridurre l’impatto dei sintomi
  • tollerare i difficili vissuti emotivi superando l’isolamento e la vergogna
  • valorizzare le potenzialità e le risorse insite in ogni famiglia
  • iniziare ad immaginare un nuovo futuro possibile

I Due Cuori della Mente Malata

Chi ha la mente malata presenta una serie di disturbi del pensiero, dell’umore, dell’affettività, della visione della realtà e del comportamento. Disturbi che, inevitabilmente, interferiscono con le relazioni sociali, le attività scolastiche e lavorative, in generale la vita quotidiana. Comprendere chi ha la mente malata è difficile, ed ancor più arduo è conviverci perché il sintomo principale è il rapporto problematico con sé e con gli altri. La sofferenza colpisce, inevitabilmente, anche i famigliari. Quando la malattia irrompe si genera una sorta di effetto a cascata: sta male una sola persona, soffre l’intero nucleo. Si prova senso di colpa, paura, angoscia e rabbia. Le famiglie, sconvolte, si isolano, richiudendosi su se stesse con il loro fardello. Spesso cala un grande silenzio su queste situazioni difficili, tranne quando accadono eventi drammatici. Spesso ci si vergogna. Spesso ci si sente soli e “diversi”.

Condividere conoscenze e corrette informazioni è il primo passo per superare l’isolamento, per vincere stigma e pregiudizio, per creare una rete all’interno della società che sostenga i malati e le loro famiglie.Il secondo passo è non dimenticare mai che la mente malata appartiene ad un corpo con due cuori, quello di chi è affetto dalla malattia e quello di chi lo circonda, e che dobbiamo imparare a prenderci cura di entrambi se vogliamo costruire un nuovo futuro possibile.

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